Noli si lascia scoprire a piedi, senza fretta. Il centro storico e' raccolto fra il mare e la collina del Castello di Monte Ursino, e in poche centinaia di metri racconta sette secoli di storia: quelli della Repubblica di Noli, nata nel 1192 e rimasta indipendente fino al 1797. Oggi il borgo fa parte dei Borghi piu' belli d'Italia, e basta attraversare la prima porta per capire il perche'. Dalla collina di Voze, dove si trova Sol y Ombra, il centro e' a circa due chilometri: una distanza comoda per scendere al mattino e risalire quando il sole si fa piu' forte.
Dalla Porta di Piazza alla Loggia della Repubblica
L'ingresso piu' scenografico e' la Porta di Piazza, l'antico varco nelle mura che si apre dal lungomare verso il cuore del borgo. Una volta superata, ci si trova subito davanti alla Loggia della Repubblica, accanto al Palazzo del Comune, che per secoli e' stato il centro della vita civile. La loggia e' formata da due grandi archi in mattoni che poggiano su una colonna ottagonale, un elemento tipico dell'architettura fra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento. Sotto gli archi alcune lapidi ricordano i personaggi illustri passati da qui: fra questi Dante Alighieri, Cristoforo Colombo e Giordano Bruno. Vale la pena fermarsi qualche minuto a leggerle, perche' restituiscono l'idea di quanto questo piccolo porto fosse, un tempo, al centro delle rotte del Mediterraneo.
Fra le porte del borgo merita uno sguardo anche Porta San Giovanni, trecentesca, riconoscibile per la base in pietra e i tre archi a sesto acuto in mattoni. Le porte segnano ancora oggi il perimetro della citta' antica e aiutano a orientarsi nel reticolo dei vicoli.
Le torri e i caruggi del borgo
Nel periodo di massimo splendore Noli contava, secondo la tradizione, ben settantadue torri. Ne restano poche, ma bastano a dare al profilo del borgo il suo carattere inconfondibile. La piu' alta e' la Torre del Canto, detta anche dei Quattro Canti, che svetta per circa trentotto metri; accanto c'e' la Torre del Comune, con la merlatura a coda di rondine, e poco oltre la Torre Papone, collegata al camminamento delle mura che scende dal castello. Il modo migliore per scoprirle e' perdersi nei caruggi, i vicoli stretti tipici dei borghi liguri, dove le case alte e ravvicinate creano ombra anche nei pomeriggi d'estate. Alzate spesso lo sguardo: archi, portali in pietra e finestre medievali compaiono dove meno ve lo aspettate.
Sopra il borgo domina il Castello di Monte Ursino, costruito in epoca medievale come difesa contro le incursioni dal mare. Le mura che scendono dalla collina verso il centro sono ancora ben visibili, e dall'alto lo sguardo abbraccia tutta la baia, da Capo Noli fino a Spotorno.
La cattedrale di San Pietro e la chiesa di San Paragorio
Nel cuore del centro storico, sulla piazza omonima, sorge la cattedrale di San Pietro. Costruita fra il XII e il XIII secolo su una base romanica in blocchi di pietra grigia, venne poi rinnovata in epoca barocca; e' cattedrale dal 1572, quando prese il posto della piu' antica chiesa di San Paragorio. Quest'ultima si trova appena fuori dal nucleo murato ed e' uno degli esempi piu' noti di romanico ligure: risale all'XI secolo, sorge sopra un edificio paleocristiano e fu cattedrale dal 1239 al 1572. Le due chiese, visitate una dopo l'altra, permettono di seguire l'evoluzione della citta' nel corso dei secoli.
Il lungomare e la Spiaggia dei Pescatori
Uscendo dalle porte verso il mare si arriva al lungomare, che accompagna tutta la baia. Qui si apre la Spiaggia dei Pescatori, la spiaggia libera principale di Noli, che prende il nome dai pescatori che ancora oggi tirano in secco i loro gozzi colorati e, al mattino, vendono il pescato direttamente sulla sabbia. Le reti stese ad asciugare, le barche allineate e il borgo alle spalle compongono una delle immagini piu' autentiche della Riviera di Ponente.
Per chi soggiorna a Sol y Ombra, la Spiaggia dei Pescatori dista circa due chilometri; in estate la navetta gratuita con la Touring card, offerta dal Comune, porta alle spiagge di Noli ogni venti minuti, cosi' si puo' lasciare l'auto al parcheggio e godersi la giornata senza pensieri. Al rientro, la quiete della collina di Voze e la vista sul golfo sono il modo piu' naturale per chiudere una giornata passata fra torri, vicoli e mare.
Dopo il borgo, la quiete della collina di Voze
Sol y Ombra e' a circa due chilometri dal centro di Noli, in un antico avvistamento saraceno affacciato sul golfo. Due appartamenti indipendenti, fino a quattro ospiti ciascuno, e in estate la navetta gratuita verso le spiagge.