La casa Appartamenti Giardini Galleria Dintorni Blog Contatti Prenota
Tutti i dintorni Una finestra naturale sul mare

Grotta dei Falsari

La Grotta dei Falsari si apre nella falesia di Capo Noli, tra Noli e Varigotti: una cavità naturale affacciata sul mare, raggiungibile a piedi lungo il Sentiero del Pellegrino.

Su Capo Noli, a piedi
Grotta dei Falsari
Grotta dei Falsari

La Grotta dei Falsari è una cavità naturale che si apre nella falesia di Capo Noli, il promontorio che separa il golfo di Noli da Varigotti. Affacciata direttamente sul mare, si raggiunge soltanto a piedi lungo un sentiero panoramico: l'ultimo tratto si percorre camminando, ed è proprio questo avvicinamento a renderla una delle mete preferite da chi ama il trekking e i panorami costieri.

Una grotta scavata dal mare

La grotta è nata da una lenta e costante azione erosiva del mare, che in tempi lontanissimi ha scavato la roccia del promontorio quando il livello delle acque era diverso da quello attuale. Il risultato è un ampio antro sospeso sopra la scogliera, con un'apertura che incornicia il blu del mare come una finestra naturale. Dall'interno lo sguardo spazia sulla costa e sull'orizzonte, e la luce cambia molto nel corso della giornata, offrendo ogni volta un colpo d'occhio diverso.

Il nome e le storie dei falsari

Il nome della grotta è legato alle storie che la tradizione locale tramanda da secoli. Si racconta che la cavità, nascosta e difficile da raggiungere, fosse usata come rifugio da contrabbandieri e falsari di monete, che qui avrebbero trovato un luogo appartato per nascondere la merce lontano da occhi indiscreti. Le cronache locali ricordano inoltre che, alla fine del Quattrocento, durante i contrasti tra Noli e Genova, la grotta servì da riparo per gli uomini della repubblica nolese. Che si tratti di storia o di leggenda, il fascino del luogo nasce anche da questi racconti.

Il Sentiero del Pellegrino

Per arrivare alla grotta si percorre il Sentiero del Pellegrino, l'itinerario che collega Noli a Varigotti passando sopra Capo Noli. Si può partire da entrambi i lati: dal borgo di Noli, salendo lungo il tratto conosciuto come Strada Dantesca, oppure da Varigotti, risalendo il promontorio. Il percorso attraversa la macchia mediterranea, con pini e ulivi, e offre punti panoramici sul golfo, sui ruderi delle antiche chiese del promontorio e sulla costa di ponente.

La parte finale, la discesa verso la grotta, è ripida e richiede attenzione. Servono calzature adeguate e un minimo di abitudine a camminare su fondo roccioso; con terreno bagnato è bene muoversi con ancora più prudenza. Non ci sono servizi lungo il percorso, quindi conviene partire con acqua e qualcosa da mangiare.

Una mezza giornata da Sol y Ombra

Da Sol y Ombra si raggiunge il punto di partenza del sentiero in pochi minuti di auto. Partendo al mattino presto si evita il caldo delle ore centrali e si arriva alla grotta con una luce morbida sul mare. Molti escursionisti scelgono di fare il percorso completo tra Noli e Varigotti e di concludere la giornata con un bagno: un'idea comoda anche per chi soggiorna sulla collina di Voze, che al ritorno ritrova la quiete della casa e dei suoi giardini.

Consigli pratici

  • Indossate scarpe da trekking: la discesa finale verso la grotta è ripida e su fondo roccioso.
  • Portate acqua a sufficienza, perché lungo il sentiero non ci sono punti di ristoro.
  • Nei mesi caldi partite al mattino presto ed evitate le ore centrali della giornata.
  • Con pioggia recente o terreno bagnato valutate di rimandare l'escursione.
Prenota