Savona e' spesso considerata solo una citta' di passaggio, il porto da cui partono i traghetti o la stazione dove si cambia treno. In realta' il suo centro, raccolto fra il mare e le colline, custodisce una storia lunga e luoghi che si visitano bene a piedi in una sola giornata. Da Noli la citta' e' a circa ventisei chilometri: abbastanza vicina per una gita senza fretta, magari in una giornata in cui il mare e' mosso o il cielo e' coperto.
La Fortezza del Priamar
Il punto di partenza naturale e' la Fortezza del Priamar, la grande costruzione militare che si affaccia sul mare a ridosso del centro. Fu eretta dalla Repubblica di Genova fra il 1542 e il 1544, su progetto di Giovanni Maria Olgiati, per controllare la citta' e difendere la costa; per costruirla venne sacrificata una parte dell'antico nucleo urbano di Savona che sorgeva sul colle. Il risultato e' una fortezza imponente, con bastioni, cortili e camminamenti da cui la vista spazia sul porto e sulla linea della costa.
Fra le sue mura il Priamar ha avuto anche funzione di carcere. Il prigioniero piu' celebre fu Giuseppe Mazzini, detenuto qui fra la fine del 1830 e l'inizio del 1831 con l'accusa di attivita' cospirativa: la sua cella, in alto verso il mare, si puo' ancora visitare, e secondo la tradizione proprio durante quella prigionia maturo' l'idea della Giovine Italia. Oggi la fortezza ospita spazi museali e, d'estate, eventi e spettacoli all'aperto.
La Torre Leon Pancaldo e il porto vecchio
Dal Priamar si raggiunge in pochi minuti il porto vecchio, dove sorge la Torre Leon Pancaldo, simbolo della citta'. La torre fu costruita fra il XIII e il XIV secolo, e il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 1392. Prende il nome da Leon Pancaldo, navigatore nato a Savona che partecipo' alla prima circumnavigazione del globo guidata da Ferdinando Magellano. Sul lato rivolto verso il porto si trova una statua in marmo della Madonna della Misericordia, patrona della citta', accompagnata da un distico attribuito al poeta savonese Gabriello Chiabrera: «In mare irato, in subita procella, invoco te, nostra benigna stella». Una curiosita': il verso ha la particolarita' di poter essere letto con lo stesso significato sia in italiano sia in latino.
Attorno alla torre si apre la darsena, il porto vecchio, con le banchine dove passeggiare guardando le barche e la vita del porto. E' il luogo ideale per una pausa, prima di tornare verso il centro.
La Cappella Sistina di Savona
Pochi sanno che Savona ha una sua Cappella Sistina, e che il legame con quella vaticana e' diretto. A volerla fu papa Sisto IV, Francesco Della Rovere, originario del territorio savonese: la fece realizzare fra il 1481 e il 1483 come mausoleo per i genitori, Leonardo Della Rovere e Luchina Monteleoni. Il cuore della cappella e' il monumento funebre scolpito dai fratelli D'Aria, che raffigura il papa nell'atto di presentare i genitori alla Vergine.
Fra il 1762 e il 1764 la cappella fu interamente rinnovata in stile rococo' per volere di Francesco Maria Della Rovere, ultimo discendente del ramo ligure della famiglia: da allora si presenta con ricchi stucchi e affreschi dai colori vivaci, mentre il sepolcro quattrocentesco e' rimasto al suo posto. La cappella si trova accanto alla cattedrale di Nostra Signora Assunta, di fronte a Palazzo Della Rovere, e la visita delle due si completa bene in un'unica sosta.
Una giornata a misura di famiglia
Savona si presta bene anche a una gita con i bambini: la fortezza, con i suoi spazi aperti e i bastioni sul mare, piace ai piu' piccoli, mentre il porto e le banchine offrono sempre qualcosa da guardare. Il centro storico, con le sue vie porticate, invita a una passeggiata senza programma prima del rientro.
Da Sol y Ombra la citta' si raggiunge in auto lungo la costa, oppure in treno dalla stazione di Spotorno-Noli, a circa quattro chilometri e mezzo dalla struttura. La sera si torna sulla collina di Voze, dove il giardino e la vista sul golfo sono il modo piu' semplice per chiudere una giornata di storia e di mare.
Savona di giorno, la sera sulla collina di Voze
Sol y Ombra e' a circa ventisei chilometri da Savona e a quattro chilometri e mezzo dalla stazione di Spotorno-Noli: una base tranquilla per le gite lungo la Riviera.